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Sentenza Corte d’Appello di Venezia in materia di bond Lehman

Sentenza Corte d’Appello di Venezia in materia di bond Lehman

Il nostro studio legale ha recentemente ottenuto, nell’interesse degli investitori da noi assistiti, una importante sentenza emessa dalla Corte di Appello di Venezia.

Quest’ultima, con sentenza n. 2550 del 18 giugno 2019, ha affrontato diverse questione correlate alla negoziazione di obbligazioni emessa dalla controversa banca d’affari americana Lehman Brothers.

Fra i vari temi affrontati si evidenziano gli indici che la Corte veneziana reputa rilevanti a fini informativi della clientela; la Corte, infatti, ha nello specifico sancito come “il valore di capitalizzazione della società emittente, l’incremento delle passività ed il deterioramento dell’indice di liquidità (dati desumibili dall’analisi dei bilanci del quinquennio precedente l’acquisto dei titoli), nonché l’andamento del derivato sul rischio di credito (credit default swap) associato a dette obbligazioni, costituiscono elementi significativi ai fini di una adeguata valutazione del rischio e, in quanto tali, dovevano essere dapprima esaminati dall’intermediario e quindi rappresentati agli investitori in modo appropriato e comprensibile, così da consentire loro di compiere in modo concreto ed effettivo un’autonoma valutazione del rischio e quindi di adottare decisioni di investimento adeguatamente informate e consapevoli”.

Nella prospettazione del giudice d’appello l’inosservanza degli obblighi informativi, il cui avvenuto rispetto deve essere provato dall’intermediario finanziario, rileva in termini di inadempimento di non scarsa importanza da parte dell’intermediario medesimo e comporta la risoluzione dell’operazione. In tal senso, non è essenziale “stabilire se gli investitori, ove adeguatamente informati circa la reale rischiosità del titolo, avrebbero ugualmente dato corso all’acquisto o meno”, atteso che l’inadempimento degli obblighi informativi, è di per sé sufficiente a “fondare la domanda di risoluzione del contratto, atteso che la condotta dell’intermediario integra ex se la lesione dell’interesse tutelato”.

 

La sentenza è stata pubblicata dalla rivista specializzata Diritto Bancario ed è consultabile al seguente link: http://www.dirittobancario.it/giurisprudenza/banca-e-finanza/servizi-di-investimento/bond-lehman-ultimi-orientamenti-della-corte-d-appello-di-venezia



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